Tegetes – Giardinaggio – Vazzola Treviso
 

Giugno

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Posted by Tegetes on 5/23/2014


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Consigli per il mese:

Prato: sospendere la semina e preferire la messa a dimora di prato in zolla (rotoli), da tenere adeguatamente irrigato nel primo periodo. Se necessario proseguire con diserbi selettivi; verso fine mese, probabilmente, sarà necessario effettuarlo anche per le infestanti a foglia stretta (giavone, setaria ecc.). Quando effettuate questi trattamenti ricordatevi di sospendere le irrigazioni per un paio di giorni, altrimenti il prodotto viene dilavato senza sortire effetto. Continuare a falciare settimanalmente, alzando il taglio di qualche centimetro nel caso in cui le temperature si alzino molto. Tenere il prato sempre controllato facendo attenzione che non ci siano infezioni fungine in atto ed, eventualmente, trattarle con fungicidi specifici che possono anche essere distribuiti contemporaneamente al diserbante selettivo. Irrigare quotidianamente, meglio se nelle prime ore mattutine che seguono l’alba.

Aiuole: E’ ora di potare il Rosmarino che ha finito di fiorire, le siepi di Lauroceraso, Photinia, Bosso, Ligustro ecc. Sostenere le piante da fiore a stelo lungo come Giglio, Digitale, Lupino, Delfinio, posizionando dei tutori a cui legare gli steli fiorali. Pulire le rose che hanno finito di fiorire (rose antiche) asportando i fiori appassiti e accorciando di una ventina di centimetri tutti i rami, quindi concimarle un po’. Rispetto alle arbustive le erbacee perenni soffrono di più la siccità, quindi irrigare adeguatamente e magari pacciamare con compost e terriccio. Ricoverare i cormi delle bulbose che non si naturalizzano come Tulipani e Giacinti, ponendoli in un sacchetto di rete in un luogo buio e asciutto, magari dopo averli spolverati con un po’ di zolfo.

Alberature: Tenerne sempre controllato la stato di salute e, se necessario, trattare con insetticida e fungicida specifici infestanti come afidi su Tigli, Ciliegi e Liriodendri; bruco americano su Liquidambar; filossera su Leccio; oidio su Quercia; occhio del pavone su Olivo; bolla su Peschi. Si può anche fare un trattamento insetticida sulle conifere soggette a processionaria come Cedro, Pino marittimo, Pino ad ombrello, Pino cembro ecc. Probabilmente con un paio di trattamenti cadenzati a distanza di 30-40 giorni non sarà necessario asportare i bozzoli invernali. Si può ancora potare qualche ramo, soprattutto quelli che si sono formati nella stagione in corso, per armonizzare la chioma o per contenere lo sviluppo nel caso di piante esuberanti come gli Aceri. Si possono ancora mettere a dimora varie essenze, soprattutto se allevate in vaso, avendo cura di maneggiarle con delicatezza e di tenerle irrigate abbondantemente.

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